sabato 18 maggio 2013

Stockholm Insights - Part #2

Maggio incalza e con lui le giornate che si allungano e la quotidinaità che sembra tornare a prendere il sopravvento anche se poi in fondo non è proprio così. E noi vogliamo continuare a respirare aria di novità e ricaricarci con l'energia di scoprire ogni giorno qualcosa di nuovo e da lì cominciare un nuovo viaggio nel viaggio in ogni istante per riuscire a leggere costruttivamente anche le contraddizioni della vita .. che così tutto sembra più affrontabile.

Cerco qualche distillato di luce e qualche scheggia di energia creativa e la prima immagine è di cieli blu, nuvole bianche intrecciate qua e là ai rami degli alberi già straripanti di gemme e ancora di acqua e luce che in ogni sua accezione è grande protagonista dappertutto, dentro e fuori in uno scambio fluido e ininterrotto.

InsideOut.

Stockholm Insights #anymore





INSIGHT #3 - We in Stockholm
Ovvero quattro amici, 40 kg di valigie più qualche etto di oggetti sparsi nelle tasche e un maglione in più da indossare, un iPhone che autoresettandosi ha compiuto la magia di assumere altra identità , la ricerca del  kanelbulle ideale, room code 3321, burro, fotografie, istantanee, progetti, noi, i nostri pensieri .. 

Ridere e camminare e perdersi e giocare e canticchiare .. ma cosa hai messo nel caffè che ho bevuto su da te c'è qualche cosa di diverso adesso in me .. e respirare l'aria rarefatta di luce e sentire che in fondo noi siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i sogni ...


Södermalm - Vita Bergen


Östermalm - Nordiska Galleriet


Östermalm - Nordiska Galleriet


Skeppsholmen - Moderna Museet


Djurgården - Skansen


Södermalm - Fotografiska


Djurgården - Skansen


Östermalm - Kungsträdgården

.. se c'è un veleno morirò ma sarà dolce accanto a te perchè l'amore che non c'era adesso c'è ...

INSIGHT #4 - Modern Art & Photography
Moderna Museet o Fotografiska? O entrambi ...
Love forever !

Non solo musei, seri e irriverenti al tempo stesso, ma spazi di vita.
Esposizioni temporanee anche di artisti svedesi contemporanei che si integrano con le permanenti, caffetterie in cui il tempo sembra fermo in uno spazio/tempo rarefatto e molto personale che si protendono come terrazze sospese sull'acqua e che si affacciano sulla città vicina e lontana nello skyline.
Le esposizioni, il tempo, la luce, le connessioni, i colori ..

Fotografiska
Ruud Van Empel - Pictures don't lie (9 Mars - 2 Juni)
Henri Cartier Bresson - The Men The Image & The World (8 Mars - 26 Maj)
Anna Claren - Close to home (8 Mars - 26 Maj)



Södermalm - Fotografiska


Södermalm - Fotografiska, Henri Cartier Bresson

Södermalm - Fotografiska, Henri Cartier Bresson


Södermalm - Fotografiska, Henri Cartier Bresson


Södermalm - Fotografiska, Ruud Van Empel

Södermalm - Fotografiska, Ruud Van Empel


Södermalm - Fotografiska, Ruud Van Empel

Södermalm - Fotografiska, Anna Claren

Södermalm - Fotografiska

Södermalm - Fotografiska,


Södermalm - Fotografiska


Moderna Museet
Hilma af Klint - A Pioneer of Abstraction (16 februari - 26 maj)
Surrealism & Duchamp (27 mars 2013 - 5 januari 2014)
Niki de Saint Phalle - The Girl, the Monster and the Goddess (20 april - 1 december)
The Moderna Museet Collection - permanente

Skeppsholmen - Moderna Museet
Skeppsholmen - Moderna Museet

Skeppsholmen - Moderna Museet

Skeppsholmen - Moderna Museet, Hilma af Klint

Skeppsholmen - Moderna Museet, Hilma af Klint

Skeppsholmen - Moderna Museet, Niki de Saint Phalle

Skeppsholmen - Moderna Museet, Niki de Saint Phalle


Skeppsholmen - Moderna Museet, Niki de Saint Phalle

Skeppsholmen - Moderna Museet, Surrealism & Duchamp 
Skeppsholmen - Moderna Museet, Surrealism & Duchamp 
Skeppsholmen - Moderna Museet
Skeppsholmen - Moderna Museet

Skeppsholmen - Moderna Museet



Skeppsholmen - Moderna Museet


Skeppsholmen - Moderna Museet



INSIGHT #5 - Let it Shine
So the story goes e nel tempo fatto di locali raffinati dallo stile nordico e fin de siècle,





di pranzi a base di deliziose aringhe, burro e salmone, di mercati dai banchi starcolmi di verdura, frutta, formaggi e pesce spettacolari, di negozi di design che avrei comprato tutte le lampade e tutti gli oggetti possibili,








di bar bohémien e vintage dove ovunque LOVE IS IN THE AIR anch'io mi sento più luminosa e ultimamente mi sveglio felice ..

turn your head darling
you might see what you'd what to find
and you will feel glam
turn you head sweetheart
you can have anything you want
it's up to you man
..
and if it's real
i'll make it shine
and if it's real
just let it shine
(Shine, Malike Ayane)




#With love



lunedì 6 maggio 2013

Stockholm Insights - Part #1


Metti un weekend molto lungo di fine aprile, una città da scoprire immersa nei fiordi del mare del nord, una capitale piena di parchi, design, persone, arte moderna, fotografia, sapori e creatività.
Metti un viaggio e quella parte di noi che sempre se ne esce a contatto con il nuovo e l'inaspettato in quel particolare momento della nostra vita in cui ci troviamo.
Metti Stoccolma, la luce e l'acqua, le nuvole e i cieli blu ..

Il precorso per arrivare al cuore profondo della città sembra essere inevitabilmente casuale e si compone di tanti pezzi pronti subito a scomporsi e ricomporsi in qualcosa di nuovo ancora come un caleidoscopio.
Li chiamo insight, come tanti pezzi di intuizioni pronte a prendere forma e senso nel fil rouge che da sempre mi accompagna.


INSIGHT #1 - People
La gente .. tanta gente che invade strade, bistrot, piazze, parchi, caffè .. e ancora il lungomare, i marciapiedi, le banchine di legno che entrano nel mare. 
Il senso del sociale e' tra le cose che più catturano l'attenzione sin dal primo impatto. Basta un raggio di sole che scende obliquo dal cielo blu blu blu e che si riflette nei vetri delle mille finestre fino a distendersi nelle piazze e tutti sono già vestiti di t-shirt e jeans seduti davanti a una birra o un caffè lungo .. e tutto sembra subito più semplice, a portata di mano, più rilassato.
E noi con loro .. 


Södermalm - vista da Gamla Stan


Södermalm - Medborgarplatsen


Östermalm - Kungsträdgården


Gamla Stan


Östermalm - Kungsträdgården



Södermalm - vista da Gamla Stan



Södermalm


Södermalm


Södermalm - Vita Bergen


Gamla Stan


Östermalm - Kungsträdgården


Gamla Stan - Palazzo Reale




INSIGHT #2 - Downtown
La città .. ah la città .. che si specchia nel mare del nord distesa sul fiordo, composta di 14 isole più o meno grandi, più o meno poetiche, più o meno verdi, più o meno collegate da 57 ponti. I palazzi dalle facciate colorate, con incastonate tutte le finestre possibili, compongono di giorno uno skyline che si distende all'infinito su entrambi i lati. La città sa di  kanelbulle e di cardamomo, risuona con il gracidio dei gabbiani, è disegnata come meridiani da piste ciclabili e si apre in parchi verdi dove ci si dimentica all'istante di essere un una capitale ..
La città che come in un caleidoscopio si scompone e ricompone continuamente in tanti frammenti.
Ha un'anima antica, medievale e fiabesca - Gamla Stan - che si distilla da un lato in un grande mondo hippy, bohémien, vegano e vintage - Södermalm - e dall'altro in un'oasi di socialitè, foodstyle, lifestyle e design - Östermalm.
Scivola lentamente lungo palazzi signorili e house boat - Strandvägen - dentro un'isola di foreste, paludi, boschi e un grande parco dei divertimenti - Djurgården per poi tuffarsi in un'altra gemma più piccola - Skeppsholmen - che come una sentinella racchiude musei d'arte moderna e di storia orientale e biblioteche perse nel silenzio del tempo di fronte al mare ..
E poi tutte le  vie, i parchi, le panetterie, i negozi di design, gli scorci, le piazze sotto il sole, le nuovole e i cieli blu blu blu di un inizio di primevera sui mari del nord ..


Djurgården - parco divertimenti


Gamla Stan


Södermalm


Gamla Stan - vista da Södermalm


Södermalm - Vita Bergen


Östermalm - Kungsträdgården


Strandvägen - vista da Skeppsholmen



E poi nei parchi, nei cafè e dalle finestre Shazam fa magie e cattura la musica della  dwntown ..

Tonight
I want to see it in your eyes
And feel the magic
There's something that drives me wild
And tonight
We're gonna make it all come true
Cause boy I was made for you
And boy, you were made for me
I was made for lovin' you, baby
You were made for lovin' me
(
Maria Mena , I Was Made For Loving You)



 

Hello my love
It's getting cold on this island
I'm sad alone
I'm so sad on my own
The truth is
We were much too young
Now I'm looking for you
Or anyone like you
(Koop, Koop Island Blues)

Can't let go of that foolish pride, you keep it locked up
Inside
Time to face the pain, stand up and cry like a man
There's no one left to blame now, she had her reason why
She had to go
The feelings you hid the love you could'nt give kept
Her from touchin your soul
You got to break down that fortress inside and
Surrender to the tears in your eyes
You'll never be free again til you cry like a man
(Dan Penn, Cry Like a Man)


Mentre nella mia testa, in sottofondo, suona la musica che ha accompagnato le mie settimane appena trascorse e che mi hanno condotta qui

.. e poi invitami a bere un bicchiere di sole .. spiegami senza nemmeno parlare che gusto ha .. costringiamo la notte a non fare rumore .. abbandoniamoci a giorni del tutto nuovi ..



To be continued








domenica 24 marzo 2013

Le soleil toute l'année sur la Côte d'Azur - Tip 1: Cannes


La Provenza non è la Costa Azzurra e la Costa Azzurra non è solo Provenza.
La Cotè d'Azur è sole, profumo di pini marittimi, mare blu blu blu solcato da piccole 'ochette' (creste) bianche, sabbia color oro ... e lo è così tanto da perdersi.

E' stato amore da subito, un coup de foudre impeccabile .. la prima volta che ho attraversato il confine a Ventimiglia e in pochi metri era già Francia, l'aria profumata di pini e qualcosa nell'aria che mi ha abbracciato e rapito e ho pensato che avrei potuto rimanere lì da quel momento per sempre, con quello che avevo. Non serviva nient'altro ..
Era il 2003, il ponte del 2 giugno e in quei giorni vestivo una canottiera scollata all'americana bianca con una donna stile Matisse sul rosa e rosso, jeans rosa di lino e mocassini bianchi nuovi. Era il 2003 e quel weekend non avevo la macchina fotografica con me che allora per me era ancora analogica .. così di quei due giorni in cui mi sono innamorata della Francia non ho fotografie ma solo emozioni.

La Cotè d'Azur è Cannes, Mougines, Antibes, Saint Tropez e poi ancora Monaco, Valbonne, Vallauris, il Cap d'Antibes, Eze, Biot, Saint Paul de Vence, Cagnes, Sophia Antipolis, Juan les Pins, Golfe Juan. Ed è anche l'Esterel, Ramatuelle, Saint Maximin la Sainte Baume. Dall'estate 2012 è anche Nice.

Cannes per amarla bisogna conoscerla e viverla. Alzarsi la mattina presto e come prima cosa guardare il mare, andare a correre sulla Croisette e respirare il blu, mentre si ascolta Madonna, Beyoncé o Alanise Morrisette e tuffarsi in mare .. poi fare colazione, con spremuta, croissant e caffè nero bollente e così la giornata può cominciare. 
Cannes è innanzittutto la Croisette piena di gente elegante e sportiva, di corsa o sui pattini, con shorts e camicie bianche, grandi cappelli, gioielli, capelli profumati di francia e borse di firma. Ci sono musicisti, giovani promettenti e signore che sembrano uscite dalle pagine di Vogue. Le macchine parcheggiate sono improvvisamente solo Lamborghini, verdi, gialle o bianche e Ferrari rosso fiammante. La baia è costellata di barche enormi come hotel o dalle vele bianche che fanno a gara con le bianche 'ochette' dell'acqua e si perdono nel rosso fuoco del tramonto. La Croisette è nei mesi estivi la magnifica cornice del Festival International d'art pyrotechnique .. lo spettacolo piro-musicale più bello che abbia mia visto. D'improvviso la Croisette si spegne .. puff tutto diventa buio .. centinaia di persone sedute sulla spiaggia, sugli scogli, sulle barche che fitte una di fianco all'altra chiudono per quel momento la baia .. tutti per qualche secondo rimangono senza fiato e poi parte uno spettacolo pirotecnico e musicale magnifico da rimanere a bocca aperta incantati a guardare il cielo illuminato di magia.



Cannes è .. ça va sans dire..  le palais des Festivals e des Congrès, le Festival de Cannes e i party alla Terrazza Martini, gli aperitivi al Martinez, il Nikki Beach di Saint Tropez che si trasferisce per una settimana sulla Criosette. Le interviste, i divi del cinema dai grandi occhiali e dagli abiti elenganti, le feste in piscina, le prime dei film, le grandi cene. Quest'anno ha un manifesto romantico e molto anni 60 con la coppia, anche nella vita, Paul Newman e Joanne Woodward che si bacia nel film di Woody Allen "Il mio amore con Samantha".


Coupes de champagne avec framboises ..
Cannes è rue d'Antibes con i negozi più alla moda, i bar pensati da designer, è la Parigi sul mare .. "Cannes? Comme Paris!".
Rue d'Antibes - Août 2003
E' costeggiare il vieux port, mentre sembra di tornare indietro nel tempo se all'ombra degli alberi ci si unisce a gruppi di amici o semplici conscenti a giocare alle petanque, le bocce locali, e si torna bambini fermandosi per una piccola gara alle fontane a teleguidare piccoli e colorati motoscafi d'acqua. Poi camminare nel Suquet perdendosi nel labirinto di negozietti di spezie, lavanda, profumi e piccoli ristorantini dove si mangiano moules a volontà e poi salire alla rocca della vieux Cannes dalla quale perdersi nella vista della Croisette in tutto il suo splendore di barche, fiori, grand hotel e palme, le isole di Lérins da un lato e il massiccio dell’Esterel dall’altro.

Cannes - Août 2003
Cannes è rue Hoche e come away with me and i'll never stop loving you ..

venerdì 8 marzo 2013

In attesa di un'estate così ..

Oggi così .. l'anima ha voglia di libertà ..


.. di feste sulla spiaggia ..


e di un'estate così ..

Estrella Damm 2010 - Sant Joan

With Love

domenica 24 febbraio 2013

Sebastião Salgado e i Nenets della Siberia


 'Quello che ci ha fatto sopravvivere in tutti questi centinaia di miglaia di anni è la nostra spiritualità, la connessione con la nostra terra.'

Le fotografie dei Nenets sono state scattate da Sebastião Salgadoper il libro Genesis che sarà pubblicato da Taschen in Aprile 2013 in concomitanza all'apertura della mostra Genesis al Natural History Museum  di Londra. Sia il libro che la mostra sono stati disegnati da Lelia Wanick Salgado.

Si tratta di un gruppo di 40mila persone che vivono a temperature di meno 40 gardi tra le nevi e i ghiacci della penisola di Yamal, le isole dell'Oceano Artico e la tundra sulla penisola di Kola, lungo il fiume Ob.
Vivono in simbiosi con l'animale più adattato di queste contrade, la renna, un'incredibile bestia che riesce ad orientarsi nelle tempeste di neve e perfino ad attraversare per chilometri fiumi ghiacciati che cancellano qualunque orizzonte intorno.
I Nenets del nord della Siberia sono un popolo Samoyedico e il nome significa "vero", "autentico" e sta per "uomo". Anche questo è un tratto comune ai popoli indigeni che siano amazzonici o papuasici, quello di autonominarsi "gli uomini", o meglio "i veri esseri umani".
Sono i depositari di una capacità umana di adattarsi alle situazioni estreme e di trasformarle nel proprio habitat.
Per questo sulle nevi e sui ghiacci in cui vivono costruiscono un'elaboratissima mitologia e una altrettanto elaborata spiritualità. Perchè gli elementi naturali, le aurore, le notti artiche, il nomadismo i grandi greggi di renne sono interrelati allo sciamanesimo che qui ha avuto origine.








Se la gente vive insieme su uno stesso territorio sviluppa una "naturale" solidarietà reciproca perchè essa fa parte della "adattabilità umana". Solamente se ci si aiuta e si distribuiscono le riorse, solamente se le renne sono gestite come bene comune è possibile sopravvivere. L'egoismo sparisce nelle tempeste di neve e al posto suo c'è l'allegria delle corse in slitta, delle feste annuali, le serietà dei rituali e dei canti, la profondità dei sogni collettivi nella notte polare.

Qual'è il ruolo di anziani, donne e bambini?
" C'è un grande rispetto per i vecchi, non lavorano e vengono curati da tutta la comunità. Molti poi diventano ciechi, la luce è fortissima durante il giorno e solo da poco hanno iniziato a proteggersi con occhiali schermati. Le coppie sono unite e c'è grande attenzione e amore per i bambini. "

Cosa pensa di aver imparato dai Nenets?
"Che la società occidentale è più stupida di quanto pensiamo. E ha dimenticato l'importanza della mobilità. Sfrecciamo sulle autostrade informatiche, ma siamo dievntati sempre più sedentari. E sempre più deboli."


Testo tratto dal reportage "Educazione siberiana" di Franco La Cecla (D Magazine n.829, La Repubblica 23 febbraio 2013).
Foto di Sebastião Salgado, ag. Amazonas/Contrasto